07-05-2018

Fine 2017: il mercato auto illustrato dal Ministero

Fine 2017: il mercato auto illustrato dal Ministero

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato i dati relativi al mercato auto a fine 2017, mettendoli a confronto con lo stesso periodo del 2016. Le immatricolazioni sono aumentate rispetto all’anno precedente del 7,1%, con un numero pari a 157.900 vetture. Diversi invece i dati che riguardano i mesi precedenti, che hanno segnato una crescita leggermente minore paragonata al 2016.

Le immatricolazioni in base all’alimentazione

L’analisi si è concentrata, tra le altre cose, sulle immatricolazioni in base al carburante usato dai veicoli. Le auto elettriche hanno subìto una considerevole impennata, con una percentuale maggiore al 50%. Buoni risultati vive per i motori GPL che mantengono alta la quota del gas. Il più tradizionale tra i carburanti, la benzina, continua a salire moderatamente, mentre il diesel è stazionario.

L’incremento maggiore ha riguardato l’ibrido: in particolare la combinazione di benzina ed elettrico, che permette agli automobilisti il passaggio ad un’alimentazione green in modo graduale e sempre una maggiore consapevolezza che i carburanti alternativi garantiscono prestazioni efficienti come quelli tradizionali.

Con uno sguardo alle registrazioni dei primi dieci mesi dell’anno, si nota che le ibride a benzina sono stabili sin dall’inizio, mentre si ha avuto una progressiva crescita del gas e la diminuzione di diesel e benzina.

Il rinnovo del parco auto e ciò che comporta

Il panorama che i dati si prefiggono di trasmettere è che la crescita di immatricolazioni è positiva in ottica di ringiovanimento del parco vetture circolante in Italia. Infatti veicoli troppo vecchi producono eccessive emissioni, incidendo sull’inquinamento. Con l’uso di auto di ultima generazione (Euro 6) e con alimentazione alternativa, si può limitare la diffusione nell’aria di sostanze nocive prodotte dalla combustione di carburante.

L’indagine del Ministero informa anche su questo punto: le emissioni di fine 2017 sono esattamente identiche a quelle di fine 2016, ma sul totale annuo si riscontra un lieve calo di mezzo punto percentuale.

La speranza è che tale quota continui a diminuire, favorita dall’adozione delle vetture green introdotte nell’ultimo periodo. Le previsioni per il 2018 dicono che la riduzione dell’impatto ambientale sembra essere un obiettivo raggiungibile, soprattutto se la scelta di auto pulite si perpetuerà anche nei mesi a venire.

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